Assisi- Si è concluso con successo l’atteso meeting''L’Oriente incontra l’Occidente sul sentiero francescano per una Nuova Civiltà di Pace''promosso dalla Fondazione “Mandir della Pace”, rete internazionale di volontariato culturale, sociale e umanitario, fondata da Gabriella Lavorgna. L’annuale incontro, svoltosi presso l’Hotel Valle di Assisi Resort e la Sala della Conciliazione del Comune di Assisi, è stato patrocinato dal Comune di Assisi e dai Comuni dell’area del sentiero francescano di San Leo e di Valfabbrica (PG). Realizzato in collaborazione con l’Ass.ne CulturAmbiente, si è avvalso della partecipazione di qualificate personalità del mondo scientifico, medico, giornalistico, religioso, artistico e culturale che si sono alternate nel trattare tematiche di pace e solidarietà, nel rispetto dei diritti umani per una cooperazione tra popoli da Oriente a Occidente. “L'evento, in linea con le finalità istituzionali del Mandir della Pace, - come ha spiegato l’organizzatrice Gabriella Lavorgna- ha posto in evidenza il percorso evolutivo tra Scienza e Co-Scienza, esplorando il mistero della vita, della mente e dello spirito, con l’obbiettivo di determinare nuovi orizzonti, oltre ogni barriera, evidenziando le basi per proporre nuovi modelli socio-economici di pace, attraverso un dialogo tra fedi e culture tra rappresentanti di differenti comunità spirituali, testimoniando espressioni di un unico sentire". Il sottotitolo del meeting “Dall’Io al Noi: il percorso verso l’Uno” stà a indicare che siamo in viaggio per ritrovare la nostra identità, confrontandoci con le diversità e sperimentando i molteplici aspetti dell’Unità. Siamo tutti invitati, dunque, a guardare oltre le nostre frontiere delle apparenze che noi stessi siamo abituati a porre, delimitando i territori dei nostri obiettivi. “L’Oriente incontra l’Occidente” ancora una volta, ad Assisi, per fare luce, senza pregiudizi ideologici o religiosi e sollecitando a guardare dentro di se’, oltre ogni condizionamento culturale, superando i conflitti ideologici e favorendo processi evolutivi interiori d’integrazione. Tra gli illustri relatori, anche lo scrittore, giornalista, autore di studi storici sul misticismo e sulle origini delle religioni, Vittorio Russo che ha illuminato i partecipanti con le sue profonde analisi e riflessioni espresse nel suo ultimo libro: L’India nel cuore, edito da Baldini & Castoldi -Dalai Editore. Nel corso del forum interreligioso presso la Sala della Conciliazione del Comune di Assisi hanno partecipato autorevoli esponenti di comunità spirituali e religiose. Tra loro, anche l’Imam di Perugia Mohamed Abdel Atif, il teologo francescano Padre Ernesto Piacentini, il teologo italo-francese delle Edizioni Paoline, Christian Pagano, il maestro spirituale indiano, Sujit Ravindran, il Direttore della Comunità Ananda, Paolo Tosetto, il Direttore dell’Assemblea dei Baha’i d’Italia, Guido Morisco, il Maestro tibetano Ven Gheshe Tubten dell’Istituto Samantha Bhadra e autorità comunali quali il Sindaco di Assisi Claudio Ricci e il Consigliere Franco Brunozzi. La fondazione”Mandir della Pace” ha conferito allo scrittore Vittorio Russo il riconoscimento di “Ambasciatore di Pace”, firmato dal Sindaco di Valfabbrica Oriano Anastasi, per il suo impegno nell’educazione, attraverso il propriooperato, a una cultura di dialogo e di pace tra popoli di ogni credo e razza. felicianadispirito@gmail.comgiovedì 4 ottobre 2012
L'Oriente incontra l'Occidente per educare alla Pace
Assisi- Si è concluso con successo l’atteso meeting''L’Oriente incontra l’Occidente sul sentiero francescano per una Nuova Civiltà di Pace''promosso dalla Fondazione “Mandir della Pace”, rete internazionale di volontariato culturale, sociale e umanitario, fondata da Gabriella Lavorgna. L’annuale incontro, svoltosi presso l’Hotel Valle di Assisi Resort e la Sala della Conciliazione del Comune di Assisi, è stato patrocinato dal Comune di Assisi e dai Comuni dell’area del sentiero francescano di San Leo e di Valfabbrica (PG). Realizzato in collaborazione con l’Ass.ne CulturAmbiente, si è avvalso della partecipazione di qualificate personalità del mondo scientifico, medico, giornalistico, religioso, artistico e culturale che si sono alternate nel trattare tematiche di pace e solidarietà, nel rispetto dei diritti umani per una cooperazione tra popoli da Oriente a Occidente. “L'evento, in linea con le finalità istituzionali del Mandir della Pace, - come ha spiegato l’organizzatrice Gabriella Lavorgna- ha posto in evidenza il percorso evolutivo tra Scienza e Co-Scienza, esplorando il mistero della vita, della mente e dello spirito, con l’obbiettivo di determinare nuovi orizzonti, oltre ogni barriera, evidenziando le basi per proporre nuovi modelli socio-economici di pace, attraverso un dialogo tra fedi e culture tra rappresentanti di differenti comunità spirituali, testimoniando espressioni di un unico sentire". Il sottotitolo del meeting “Dall’Io al Noi: il percorso verso l’Uno” stà a indicare che siamo in viaggio per ritrovare la nostra identità, confrontandoci con le diversità e sperimentando i molteplici aspetti dell’Unità. Siamo tutti invitati, dunque, a guardare oltre le nostre frontiere delle apparenze che noi stessi siamo abituati a porre, delimitando i territori dei nostri obiettivi. “L’Oriente incontra l’Occidente” ancora una volta, ad Assisi, per fare luce, senza pregiudizi ideologici o religiosi e sollecitando a guardare dentro di se’, oltre ogni condizionamento culturale, superando i conflitti ideologici e favorendo processi evolutivi interiori d’integrazione. Tra gli illustri relatori, anche lo scrittore, giornalista, autore di studi storici sul misticismo e sulle origini delle religioni, Vittorio Russo che ha illuminato i partecipanti con le sue profonde analisi e riflessioni espresse nel suo ultimo libro: L’India nel cuore, edito da Baldini & Castoldi -Dalai Editore. Nel corso del forum interreligioso presso la Sala della Conciliazione del Comune di Assisi hanno partecipato autorevoli esponenti di comunità spirituali e religiose. Tra loro, anche l’Imam di Perugia Mohamed Abdel Atif, il teologo francescano Padre Ernesto Piacentini, il teologo italo-francese delle Edizioni Paoline, Christian Pagano, il maestro spirituale indiano, Sujit Ravindran, il Direttore della Comunità Ananda, Paolo Tosetto, il Direttore dell’Assemblea dei Baha’i d’Italia, Guido Morisco, il Maestro tibetano Ven Gheshe Tubten dell’Istituto Samantha Bhadra e autorità comunali quali il Sindaco di Assisi Claudio Ricci e il Consigliere Franco Brunozzi. La fondazione”Mandir della Pace” ha conferito allo scrittore Vittorio Russo il riconoscimento di “Ambasciatore di Pace”, firmato dal Sindaco di Valfabbrica Oriano Anastasi, per il suo impegno nell’educazione, attraverso il propriooperato, a una cultura di dialogo e di pace tra popoli di ogni credo e razza. felicianadispirito@gmail.commartedì 2 ottobre 2012
Vittorio Russo è Ambasciatore di Pace
Lo scrittore Vittorio Russo, autore del libro
"L'India nel cuore",
ospite d'onore al Meeting, "L' Oriente incontra l' Occidente sul sentiero francescano", è
stato insignito del riconoscimento "Ambasciatore di Pace"
dal Sindaco di Valfabbrica, sul sentiero francescano, per il suo
impegno profuso a
favore dello sviluppo e della diffusione di una cultura di Pace. Tra
le numerose personalità che hanno partecipato all' atteso evento,
promosso annualmente dalla Fondazione Mandir della
Pace, presieduta da Gabriella Lavorgna, anche il sindaco di Assisi Claudio Ricci e il suo consigliere Franco Brunozzi, con l'intento di attivare in direzione della luce i
sonnolenti tribunali delle nostre smarrite coscienze.
felicianadispirito@gmail.com
Foto: Umberto Puato, Gabriella Lavorgna, Claudio Ricci e Vittorio Russo
domenica 9 settembre 2012
L' Oriente incontra l' Occidente ad Assisi
COMUNICATO STAMPA
Roma-L’Oriente e l’Occidente s’incontrano sul sentiero francescano, ad Assisi, presso l’hotel Valle di Assisi Resort e la Sala Consiliare del Comune di Assisi dal 28 al 30 settembre prossimo, con l’intent di sollecitare il risveglio delle coscienze e diffondere una cultura di pace. Qualificati artisti e relatori internazionali si confrontano, nel rispetto delle diversità per avviare un dialogo costruttivo tra due mondi con l’obiettivo di educare alla pace. L’occasione è offerta dall’annuale meeting, giunto alla XV° edizione, “L’Oriente incontra l’Occidente sul Sentiero Francescano per una Nuova Civiltà di Pace”, promosso dalla Fondazione di volontariato“Il Mandir della Pace”, presieduta da Gabriella Lavorgna, con il patrocinio dei Comuni di Assisi, Valfabbrica e San Leo, (accomunati dal sentiero francescano), dell’Ass. ne Culturambiente , presieduta dal Prof. Arch. Umberto Puato, dell'America’s International Special Events, dell'Italian Friends of the Bibliotheca Alexandrina-Unesco, dell’Ass. ne Issup for Peace, l’Ass. ne BAHA'I di Perugia e altre associazioni, convergenti sui medesimi obiettivi. L'iniziativa nasce nel 1998 ad Assisi, patria di San Francesco, simbolo di ecumenismo e di Fratellanza Universale, con lo scopo di avviare un dialogo costruttivo tra due mondi nel rispetto delle diversità. La Rassegna, sostenuta da forze di volontariato, si propone di offrire una serie di spunti di riflessione, nel rispecchiare gl' ideali del “Sentiero francescano”per dare vigore ai valori universali di umiltà, rapporto con la natura e fraternità con il creato per una nuova civiltà di pace. Tre giornate ricche di appuntamenti con relatori d’Arte, Scienza, Salute, Ecologia, Etica, Economia ed esperti del dialogo tra differenti fedi e culture con l’auspicio del raggiungimento degli obiettivi prefissi. Oltre ai vari rappresentanti di Comunità spirituali e religiose, tra loro anche lo scrittore, ospite d'onore, Vittorio Russo, autore del libro L'India nel cuore, l'Imam di Perugia Mohamed Abdel Atif, il teologo francescano padre Ernesto Piacentini, il teologo italo-francese delle Edizioni Paoline Christian Pagano, i maestri spirituali indiani Prof. Ashok Daharwal e Sujit Ravindran.“Artisti di Pace” parteciperanno a una mostra d’arti visive che si avvale della presentazione di Patrizia Patti (direttore artistico) e dell’Avv. milanese Michelangelo Magnus (pittore, scrittore) che presenta l’opera “La pace e lo sport come strumento di pace visto con gli occhi dei bambini”, titolo del disegno R.A.O. realizzato con 2.700 fogli A3 assemblati, formando il disegno più lungo del mondo (misura m. 1.134), da 1.800 bambini delle scuole primarie della Lombardia, da un’ idea di Michelangelo Magnus con il supporto delle associazioni FASTi e Comunità Nuova onlus. In armonia con il tema d’Arte e Spiritualità sul sentiero francescano e la funzione degli artisti quali canali di consapevolezza, espongono in Assisi i maestri Adriano Maraldi, Antonio Barrella, Alessandro De Vivo, Raffaella Corcione, Renata Spuria, Carlo Millauro, Catia Assirelli, Lucia Di Spirito. La giornalista Paola Zanoni presenta artisti di danze, musica e recitazione etno-spirituale come Morgana Montermini (cantautrice) con i suoi “Dialoghi con l’Angelo” accompagnata dal flautista Andrea Ceccomori e dal suon delle campane tibetane di Cristiana. Segue l' inedita performance "Il colore dell' eternità": danza, pittura e poesia con Francesca e Rita Giancola, Catia Assirelli, Lorenzo Rotella. Atteso anche il ritorno ad Assisi della compositrice-cantante lirica Franca Sebastiani. L’Alchimia dei suoni con strumenti orientali è assicurata da Rossella Lozzi e il suo gruppo di Danza Barathanatyam con le coreografie di Rita Patti, le musiche di Alberto Savini, i costumi dell'artista e designer Gian Paolo Bonesini proposti dall’associazione culturale Art@ltro, a testimonianza del messaggio d'amore universale annualmente rinnovato dall'atteso meeting del Mandir della Pace. felicianadispirito@gmail.com
sabato 14 gennaio 2012
Feliciana Di Spirito: GIORGIO BOCCA
Giorgio Bocca: Una bocca di fuoco sputa vetriolo sulla tv italiana.
venerdì 1 aprile 2011
Volontari Unicef a Firenze: Vecchioni,Banfi,Bolle,Saluzzi,Veltroni,Maroni...
II° Meeting dei Volontari Unicef, sotto la buona stella del volontariato. Oggi parte il programma della Tre giorni del Meeting, rinominato "Essere Unicef". Da oggi 1° aprile al 3 ci saranno sessioni di lavoro, tavole rotonde sull'equità dello sviluppo umano, mortalità infantile, lotta alla povertà, con una particolare attenzione alle condizioni in cui versa il Giappone e la centrale nucleare di Fukushima. Si parlerà anche di possibili soluzioni per il confilitto libico e dei bombardamenti su Tripoli. Essere Unicef prevede l'intervento di tante stars italiane e internazionali, ambasciatori Unicef da sempre: a fare gli onori di casa il Presidente di Unicef ITALIA, Vincenzo Spadafora, Lino Banfi, Kledi Kadiu, l'etoile Roberto Bolle, la giornalista Paola Saluzzi, l'attrice Daniela Poggi, l'attore Alessandro Preziosi, il cantautore Mimì Di Maio e, tra gli altri, il presidente della Ferrarelle, Carlo Pontecorvo e tanti altri nomi della cultura italiana e internazionale. Dopo l' iniziativa portata avanti con il movimento giovanile di YoUnicef, l'impegno sociale non si fermerà all'evento di Firenze, dove partecipa con vivo coinvolgimento anche il "professore" Roberto Vecchioni, vincitore del festival di Sanremo, ad illuminare i partecipanti le menti.
Gl' incontri partono oggi alle 17 con Ilaria D'Amico che presenta la cerimonia d'apertura. Domani sarà è la volta dei politici che avallano l'iniziativa: da Walter Veltroni al ministro degli Interni, Roberto Maroni, "moderati" dal giornalista Mario Orfeo. L'Unicef Italia ringrazia i partner istituzionali - Comune e Provincia di Firenze, Regione Toscana - e i media partner - Ansa, Current Tv, Diregiovani, Radio Luiss, Radio Università Federico II° - che hanno, generosamente, contribuito alla lodevole iniziativa.
(Gennaro Marco Duello)
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