martedì 19 novembre 2013

Greenpeace, 59 sindaci italiani chiedono liberazione Arctic30


Tiscali Ambiente

Sabato scorso, migliaia di persone in tutto il mondo hanno manifestato in solidarietà con i 28 attivisti e 2 giornalisti in carcere a San Pietroburgo. In Italia, i volontari di Greenpeace sono scesi nelle piazze per chiedere ai sindaci di esprimere la propria solidarietà, aderendo alla Dichiarazione promossa da Greenpeace. I volontari hanno chiesto anche di appendere uno striscione con la scritta ''Liberate Cristian'' dalla facciata del Municipio.
''Ringraziamo i 59 sindaci per aver preso posizione a favore dell'attivismo nonviolento e contro le trivellazioni nell'Artico - dichiara Alessandro Giannì, direttore delle Campagne di Greenpeace Italia - Chiediamo al Primo Ministro Enrico Letta e ai politici di tutta Italia di seguire questo esempio e di rendere pubblico il proprio sostegno, così come hanno già fatto 139 parlamentari e altre personalità del mondo della cultura e dello spettacolo''. Ad oggi, le autorità russe hanno deciso di rilasciare su cauzione sei attivisti, mentre hanno confermato l'estensione di tre mesi di carcerazione preventiva per un altro attivista, l'australiano Colin Russell. Le udienze per tutti gli altri sono ancora in corso. Gli attivisti rimangono imputati di vandalismo e di pirateria.

Le 100 torri di San Gimignano

Ricordando San Gimignano (Siena-Toscana)

Conquistata da questa piccola cittadina solo dallo scorrere delle foto su Google, ho scelto di farvi visita proprio  poco tempo fa. INNAMORATA a prima vista!
San Gimignano, in provincia di Siena, nasce su una collina dominante la Val d’Elsa, posizione strategica già all’epoca degli etruschi che qui, dal terzo secolo a.C., avevano messo radici. Posta sulla vecchia via Francigena che da Roma portava al Nord-Europa, nei secoli San Gimignano è diventata una meta (di sosta) importante  che le ha permesso di svilupparsi ed emergere, fino ad arrivare al suo massimo splendore nel dodicesimo secolo, durante il quale diventò autonoma. E’ proprio durante il periodo comunale che fu tutto uno svettare di torri, a dimostrazione dell’agiatezza di cui godevano molte famiglie e della loro ovvia potenza.  Ma non durò per sempre. Se la sua decadenza economica nei secoli successivi, dovuta alle continue lotte politiche interne, alla carestia e alla peste, è stata la croce che ne ha determinato il crollo come solida città indipendente, la sua rovina è ora per noi la condizione necessaria per unirci al passato ed esserne testimoni, il suo declino ha infatti permesso la fossilizzazione del suo aspetto, sorprendentemente inviolato dal Medioevo.
La città vecchia cinta dentro le vecchie mura, le costruzioni in mattoncini rossi, il continuo spuntare di torri bassomedievali, l’atmosfera ferma al trecento, il profumo delle prelibatezze tradizionali toscane nell’aria, un sali e scendi continuo per le strette viuzze, il panorama, tutt’intorno, della meravigliosa Val d’Elsa con i suoi celebri vigneti.
L’aspetto più interessante è proprio la mancanza di aggiornamenti architettonici e stilistici nel centro, cosa che invece non avviene (ovviamente) fuori le mura. La cittadina evoca al meglio il vecchio borgo medievale, con le sue tredici torri duecentesche (anche se si dice fossero 72!), con i suoi palazzi imponenti, con le solenni chiese romaniche. Patrimonio dell’Unesco, il centro storico di San Gimignano è una testimonianza esemplare, in tutta Europa, dell’urbanistica medievale-comunale semplice ed imponente allo stesso tempo.
Non si passeggia come in un’altra città, si cammina con il naso all’insù dentro la romantica Manhattan dell’Età di Mezzo, ogni tanto inciampando ma sempre con gli occhi al cielo, interrotto qua e là da lunghi intriganti parallelepipedi grigiastri.  Ci si ritrova a vagare trasportati dall’ingordigia del sapere, attraverso archi, piazze, antri e varchi tra le vecchie residenze aristocratiche, cercando di immergersi in un’altra epoca, così fuori mano per noi.
Rimango affascinata da città come San Gimignano. Danno l’impressione a prima vista di essere città statiche, sospese nel tempo e nello spazio. In realtà la loro immutabilità ha il greve compito di congiunzione tra secoli, tra millenni.
Consigliata assolutamente la visita del suo centro storico, la sosta nella vecchia strada per Poggibonsi per scattare le foto panoramiche della slanciata borgata e un break culinario nella deliziosa trattoria Chiribiri in Piazza della Madonna,1.

Ami il cinema? Diventa tu "il Protagonista"

Creatività, impegno, storie, cultura, professionalità. Il cinema e l’audiovisivo hanno ancora tanto da raccontare. Specialmente a chi li ama e magari vorrebbe in qualche modo farne parte, esserci dentro. Come i giovani che già realizzano contenuti originali online e sperano che, prima o poi, arrivi l'occasione giusta per emergere.

Roma-C'è un filo che li lega ai professionisti, quello della creatività. Ed è proprio la creatività, come valore da promuovere e da tutelare per il cinema di oggi e di domani, al centro della campagna "Il protagonista" realizzata da ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali), MPA (Motion Picture Association) e UNIVIDEO (Unione Italiana Editoria Audiovisiva - Media Digitali e Online) in collaborazione con FAPAV (Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali) e YouTube.
In programma varie iniziative, sotto il coordinamento artistico del giornalista e critico cinematografico Marco Spagnoli, che andranno avanti sino alla prossima primavera con un duplice obiettivo.
Da una parte far arrivare al pubblico attraverso Internet e i social network tutto il "backstage" del cinema: creatività, lavoro, cultura. Dall'altra coinvolgere più direttamente i giovani di accademie e scuole di cinema, farli sentire più partecipi e addirittura protagonisti, con masterclass ed esperienze di grandi attori, registi, cameraman, sceneggiatori e testimonianze su "creatività e nuovi strumenti" anche da parte degli YouTubers.
Infine, un contest che riguarda tutti i giovani tra i 18 e i 26 anni, per la realizzazione di un minicorto inedito (di massimo 3 minuti) ispirato al tema della campagna: "la creatività, attraverso il mezzo audiovisivo, come valore e come capacità di un soggetto di mettersi al centro di una storia e di cambiare, prendendo in mano la propria vita". Un video che metta a fuoco l'importanza delle scelte e della capacità creativa con impegno, studio, leggerezza e divertimento.
Il vincitore, scelto da una giuria qualificata composta dai rappresentanti dei promotori e dei partner del progetto nonché da artisti e creativi e presieduta dal Regista Daniele Vicari, avrà l'opportunità di aggiudicarsi un’esperienza formativa di 3 settimane presso lo YouTube Space di Londra, dove avrà modo di essere quotidianamente a contatto con creativi e tecnici professionisti.
Volete saperne di più? Visitate il sito www.ilprotagonista.eu.

lunedì 4 novembre 2013

Museo Permanente ad Anna Magnani

Villa alla Storta in Roma 

(comune.furore.sa.it)

 Magnani, Rossellini, Fellini 
 

Il "Miracolo" del Fiordo di Furore

Anna Magnani e Roberto Rossellini si conobbero, lavorarono insieme e s'innamorarono in maniera travolgente durante la lavorazione di Roma, città aperta.
Il film Amore fu frutto di una decisione di Roberto e Anna di fare un altro lavoro insieme dopo "Roma, città aperta". Esaminarono centinaia di progetti e idee. Alla fine decisero che si sarebbe dovuto girare un episodio di quaranta minuti con Anna da sola in scena. Una sorta di monologo preso dal dramma teatrale La voce umana di Cocteau, in cui la Magnani recitava in una camera da letto, parlando al telefono con il suo amante, dando fondo a tutti i sentimenti che le erano propri, speranza, gelosia, disperazione, rancore, umiliazione
.
Roberto la seguiva con la camera, utilizzata più come fosse un microscopio, una lente d'ingrandimento. Il risultato fu estremamente forte, travolgente, un vero e proprio fluire di coscienza e dolore in cui i protagonisti erano una stanza buia, un telefono e una donna che lottava disperatamente con il tormento e l'angoscia della perdita dell'amore.

Il risultato fu intensissimo ma troppo breve per farne un film a sé stante. Era necessario aggiungervi un altro episodio.
Fu Anna che, qualche tempo più tardi, incontrando Fellini, allora aiuto-regista di Rossellini, in un ristorante gli chiese di pensare a una storia che dovesse "far piangere e ridere, essere un po' neorealista però gradevole, fatta bene come i film americani prima della guerra" che rappresentasse anche un atto d'accusa contro la società e che potesse, inoltre, ospitare al suo interno una "bella canzone romana".
A questi desideri Fellini sulle prime non seppe rispondere ma, poi, dopo un primo tentativo non riuscito, pensò ad una storia che piacque alla Magnani: quella di una povera mentecatta che, credendo di riconoscere San Giuseppe in un povero pastore, si faceva mettere incinta e, dopo aver partorito come una bestia, era convinta di avere messo al mondo una creatura divina.


Il secondo episodio avrebbe avuto per scenario alcuni posti caratteristici della Costiera Amalfitana: Maiori e Furore, per le loro spiccate caratteristiche formali e ambientali che bene si prestavano a fare da cornice alla "favola" ideata da Fellini. In quel periodo i rapporti tra Anna e Roberto erano buoni ma burrascosi come i loro caratteri che si scontravano spesso.
Una lettera di Ingrid Bergman diretta a Rossellini il cui testo diceva, tra l'altro: "Caro Signor Rossellini, ho visto i suoi film Roma città aperta e Paisà e li ho apprezzati moltissimo. Se ha bisogno di un'attrice svedese che parla inglese molto bene, che non ha dimenticato il tedesco, non si fa quasi capire in francese, e in italiano sa dire 'ti amo', sono pronta a venire in Italia per lavorare con lei." Ingrid Bergman rappresentò l'inizio di una violenta gelosia di Anna che avrebbe definitivamente compromesso il loro rapporto.
Il "Miracolo"
L'episodio ha inizio con un viandante (Federico Fellini) che s'incammina per Capo d'Orso e incontra una povera pastorella, un po' matta, che crede di vedere in lui un'improvvisa apparizione di San Giuseppe.

"San Giuseppe bello mi devi portare con te ..." gli dice "... Tanto anche se muoio qui nessuno se ne accorge". Ma il viandante silenzioso, approfittando del vino che lei ha bevuto, la mette incinta mentre, stordita, lei cade preda del sonno. Al suo risveglio il misterioso pellegrino è sparito e, nei giorni che seguono, non fa fatica ad accorgersi che una nuova vita le sta crescendo dentro. Presto tutti gli abitanti del paese si accorgono che aspetta un bambino. Lei crede che quella che porta in grembo sia una creatura divina, figlia d'un Santo. Gli altri, compresi anche i suoi miseri compagni di strada, la ritengono una donnaccia stupida ed invasata.

In un crescendo drammatico, viene portata in processione e, mentre lei crede che ciò avvenga per la creatura celeste che ha in grembo, tutti la deridono come una povera stolta e ridicolizzano la sua pretesa santità. Resasi conto del disprezzo generale e della violenza che la circonda, la pastorella scappa, abbandonando Maiori e rifugiandosi nel Fiordo di Furore.

Qui rimane nelle grotte più cupe e lontane in solitudine, non si sa per quanto tempo. Ben presto si accorge che la creatura che ha in grembo chiederà di venire alla luce ma non sa a chi rivolgersi. Si guarda disperata intorno ma non v'è nessuno che le possa dare aiuto.
Si avvia, allora, sù per la salita che dal Fiordo porta verso le case e la chiesa del paese. Una salita che rappresenta una sorta di cifra, un segno profondo della storia, il destino di Furore attraverso i secoli passati, un salire faticosissimo lungo il costone a dirupo dal mare al paese, tremila gradini più in alto. Un salire ed un discendere a piedi che ha rappresentato, nel tempo, l'anima e, in qualche modo, la dannazione del paese, quando non esistevano strade e automobili ma solo uomini e muli. L'accompagna solo una capretta.
Giungerà alla chiesa di San Michele e lì, nascosta nel campanile, potrà far nascere la sua creatura.

venerdì 25 ottobre 2013

Week End & Mostra delle Arti e delle Lettere al Borghetto degli Artisti

Artisti e Relatori a Roma: viaggi d'Amore per le Arti e le Lettere
Pittori, musicisti, attori, performer, poeti e scrittori si danno appuntamento nella città eterna, al "Borghetto degli Artisti", presso il circolo culturale dell'Accademia dei Pedagogisti, con possibilità di pernottamento nei villini del Borghetto, divisi in appartamentini indipendenti. Escursioni e partecipazione all'inaugurazione della mostra/evento"DI SEGNO IN SEGNO A ROMA" presso il Salotto Letterario del Borghetto degli Artisti. Installazioni, performances, interpretazioni musicali al pianoforte, letture di poesie, canti classici e lolk, recite teatrali con gli Artisti Italiani nel Mondo in onore di Papa Giovanni Paolo II°, a cura della fondazione di volontariato sociale e culturale Il Mandir della Pace con la collaborazione dell'associazione onlus "Accademia dei Pedagogisti".
Info date: rn.arch@libero.it    (+39) 3939338685 anche via SMS

giovedì 24 ottobre 2013

Accademici Tiberini: Accademici Tiberini: Artisti e Relatori di Pace ad...

Accademici Tiberini: Artisti e Relatori di Pace ad...: Accademici Tiberini: Artisti e Relatori di Pace ad Assisi : Artisti e Relatori di Pace invitati ad Assisi, dall'1 al 3 Novembre 2013, da...

Votiamo i vincitori del primo YouTube Music Awards

feliciana di spirito @ gmail . com 
Roma - Avicii, M.I.A., Earl Sweatshirt e Tyler the Creator si esibiranno dal vivo in occasione della prima edizione del YouTube Music Awards che avrà luogo Domenica 3 Novembre 2013, con numerosi artisti in Nomination, al Pier 36 di New York. Uno straordinario "global event" condotto dall’attore e musicista Jason Schwartzman, affiancato dal collega comico e musicista Reggie Watts. La direzione creativa è del contemplativo Spike Jonze e la produzione esecutiva è nelle mani di VICE Media e Sunset Lane Entertainment.
Le Nomination per gli YouTube Music Awards sono, invece, nelle nostre mani e sotto i nostri occhi sul sito youtube.com/musicawards. Possiamo andare sul sito oppure cercare “YTMA” su YouTube e votare i nostri artisti preferiti, condividendo i video di nomina ufficiali degli YouTube Music Awards attraverso Google+, Twitter o Facebook. Le Nomination dei video e degli artisti derivano dalle nostre visualizzazioni, likes, commenti e iscrizioni degli ultimi 12 mesi. I voti che esprimeremo decreteranno i vincitori.
Queste le sei categorie e i rispettivi artisti in Nomination per l’edizione di quest’anno degli YouTube Music Awards:
• Il video dell'anno – un tributo ai video musicali più amati: in nomination ci sono i video che hanno registrato maggior fan engagement su YouTube nel corso dell'ultimo anno:


  • Barack Obama vs Mitt Romney. Epic Rap Battles Of History
  • Demi Lovato - Heart Attack
  • Girls' Generation - I Got A Boy
  • Justin Bieber (feat. Nicki Minaj) - Beauty And A Beat
  • Lady Gaga - Applause
  • Macklemore & Ryan Lewis (feat. Mary Lambert) - Same Love
  • Miley Cyrus - We Can't Stop
  • One Direction - Best Song Ever
  • PSY - Gentleman
  • Selena Gomez - Come & Get It
• L'artista dell'anno – Gli artisti più visti, condivisi, apprezzati e i cui canali hanno registrato il maggior numero di iscritti su YouTube:
  • Eminem
  • ERB
  • Justin Bieber
  • Katy Perry
  • Macklemore & Ryan Lewis
  • Nicki Minaj
  • One Direction
  • PSY
  • Rihanna
  • Taylor Swift
• La video risposta dell'anno – Miglior remix, parodia o video di risposta:  rappresentano i migliori video "non ufficiali" creati dai fan e selezionati in base alle vostre opinioni e condivisioni:
  • Boyce Avenue (feat. Fifth Harmony) - Mirrors
  • Jayesslee - Gangnam Style
  • Lindsey Stirling and Pentatonix - Radioactive
  • ThePianoGuys - Titanium / Pavane
  • Walk Off the Earth (feat. KRNFX) - I Knew You Were Trouble
• Il fenomeno YouTube - Le tendenze e i fenomeni di YouTube che hanno generato il maggior numero di video dei fan:
  • Diamonds
  • Gangnam Style
  • Harlem Shake
  • I Knew You Were Trouble
  • Thrift Shop
• La rivelazione YouTube – Gli artisti che hanno registrato la crescita maggiore in termini di visualizzazioni ediscrizioni:
  • Kendrick Lamar
  • Macklemore & Ryan Lewis
  • Naughty Boy
  • Passenger
  • Rudimental
• L'innovazione – Un tributo alla creatività su YouTube: questi video sono stati selezionati da un panel internazionale di artisti con lo scopo di scegliere il video più creativo e innovativo presente su YouTube:
  • Anamanaguchi - ENDLESS FANTASY
  • Atoms For Peace - Ingenue
  • Bat For Lashes - Lilies
  • DeStorm - See Me Standing
  • Toro Y Moi "Say That"
In attesa di vedere gli YouTube Music Awards, 5 diversi eventi musicali saranno trasmessi in diretta da tutto il mondo per culminare nella cerimonia di premiazione live dal Pier 36 di New York. Gli spettacoli da Seul, Tokio, Mosca, Londra e Rio inizieranno alle ore 5:00 am ET (11:00 ora italiana) di Domenica 3 novembre. Possiamo, dunque, sintonizzarsi su youtube.com/musicawards per vedere i video degli artisti in Nomination e votare, aspettando il vincitore nella prossrima Domenica.